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Martedì 3 febbraio 2009

UNA RISORSA DA VALORIZZARE E TUTELARE

L’ACQUA NEL MONDO

Conferenza dell’ing. Franco Sami

L’acqua è il bene primario per la vita dell’uomo e di tutti gli ecosistemi presenti in natura;
ogni forma di vita è legata ad essa e ogni attività umana è vincolata alla possibilità di accedervi …

“L’acqua è il bene primario per la vita dell’uomo e di tutti gli ecosistemi presenti in natura; ogni forma di vita è legata ad essa e ogni attività umana è vincolata alla possibilità di accedervi; i primi insediamenti umani sono sorti dove l’uomo poteva disporre di questo elemento, così anche le maggiori civiltà si sono sviluppate in prossimità di corsi d’acqua.

Sebbene dunque la risorsa idrica della terra sia rinnovabile attraverso il cosiddetto ciclo idrologico, l’acqua di cui l’uomo può disporre risulta una quota assai limitata. Il 97,5 % infatti dell’acqua presente nel nostro pianeta è salata; solo il 2,5 % è dolce, ma si trova per la maggior parte nelle calotte polari per cui non è direttamente utilizzabile dall’uomo. Dunque solo lo 0,6 % è contenuta in fiumi, laghi e sottosuolo e quindi è potenzialmente disponibile per l’umanità; purtroppo però questa esigua percentuale risulta distribuita in modo assolutamente disuguale sulla superficie terrestre.

E’ ormai assodato a livello internazionale che la scarsità di acqua rappresenterà una delle maggiori emergenze a carico delle future generazioni del nostro pianeta. Il problema si pone sia a livelli quantitativi che qualitativi. Già oggi 1.400.000.000 di persone non ha accesso diretto all’acqua. Particolarmente grave è la situazione di Asia, Africa e America Latina”.

In questi termini ha esordito l’ ing. Franco Sami nella sua interessantissima e appassionata relazione sul tema:“ L’acqua nel mondo: una risorsa da valorizzare e tutelare”, che ha contrassegnato in termini estremamente positivi, il meeting conviviale tenuto la sera di martedì 3 febbraio dal Lions Club Rimini-Riccione Host nella consueta elegante cornice del Ristorante Panoramico all’Hotel Holiday Inn.

Lacquanelmondo
Da sinistra a destra: Franco Sami membro della Direzione Generale di Hera e direttore della Divisione distribuzione Fluidi di HERA, il Presidente del Club Rimini Riccione host Ettore Ranocchi, Edolo Minarelli Direttore Generale di Hera Rimini

 

L’illustre ospite, socio del Lions Club Forlì Host, officer distrettuale nella sua qualità di coordinatore del service multidistrettuale permanente “Acqua per la vita”,- per il quale si sta operando concretamente in Africa per la costruzione di pozzi e acquedotti (in particolare in Burkina Faso dove nel 2008 sono stati realizzati 18 pozzi d’acqua potabile),- membro della direzione generale di HERA e direttore della Divisione distribuzione fluidi di HERA, nell’occasione era accompagnato dall’ing. Edolo Minarelli direttore generale di HERA Rimini.

Franco Sami ha quindi evidenziato come la crescente domanda di acqua prevista per i prossimi anni – una disponibilità di risorse sempre più vincolata e limitata dalle modificazioni climatiche, idrologiche e ambientali in genere, ed il crescente livello globale d’inquinamento - renda necessario un approccio assai diverso da quello passato, nella gestione dei sistemi idrici ( dalla captazione al trasporto fino alla restituzione all’ambiente ) e nell’utilizzo dell’acqua in termini di contenimento degli sprechi da parte degli utilizzatori finali.

Il relatore ha richiamato a questo punto la legge “Galli” del 1994 con la quale venne introdotto in Italia il tema del risparmio idrico e del contenimento delle perdite, imponendo anche nel nostro Paese un approccio sistematico al problema della salvaguardia della risorsa, sottolineandone la vulnerabilità. In tale processo – ha continuato Sami - sono interessati sia i gestori, - in termini di riduzione delle perdite di rete, mediante l’adozione di un’adeguata tecnologia e di un’ innovazione nella gestione delle reti di adduzione e di distribuzione,- sia i cittadini in termini di contenimento della domanda.

Su queste tematiche – Sami ha insistito – occorre continuare attraverso la sensibilizzazione e l’informazione per un utilizzo corretto e parsimonioso dell’ acqua, modificando un atteggiamento molto diffuso e radicato per il quale il suo uso irrazionale era considerato principalmente un dispendio di denaro e non uno spreco della più indispensabile delle risorse ambientali.

Con l’appello a un impegno continuativo e sempre “visibile”, soprattutto nel generare, nel far crescere la consapevolezza al problema e dunque nel perseguire l’obiettivo di predisporre e realizzare iniziative concrete, l’ing. Sami ha concluso non senza tracciare, con la precisa e puntuale collaborazione dell’ing. Edolo Minarelli, la situazione idrica in Romagna con particolare riferimento alla città e alla provincia di Rimini. Del nostro territorio sono stati messi in luce sia la disponibilità di acqua potabile, sia gli aspetti legati alla depurazione, con una sottolineatura alla grande attenzione all’ambiente e alla salute dei cittadini.

Franco Sami, il cui documentato intervento ha saputo offrire numerosi spunti di riflessione all’attentissima platea, culminati in una interminabile serie di richieste di approfondimenti, è stato calorosamente applaudito. Il Presidente del Lions Club Rimini-Riccione Host, dott. Ettore Ranocchi, dopo essersi complimentato vivamente con il relatore per la sua professionalità e per la sua competenza, l’ha ringraziato a nome di tutti i soci, consegnandogli assieme al guidoncino del Club un significativo omaggio a ricordo della serata. Anche il direttore di HERA Rimini, ing. Edolo Minarelli ha ricevuto dal Presidente dott. Ranocchi, il guidoncino del L.C. Rimini-Riccione Host.

 

Lion Guido Zangheri

 
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