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Sabato 18 aprile 2009

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

La legislazione in vigore illustrata direttamente da fonti istituzionali

 

Le finalità e i contenuti della modifica del decreto legislativo n° 81/08.

Il 18 Aprile, nella sala congressi dell’Hotel “Le Meridien” di Rimini, si è svolto un convegno dal titolo “la riforma della salute e sicurezza sul lavoro”; ospite di eccezione, il Dott. Lorenzo Fantini che ha trattato l’argomento: Le finalità e i contenuti della modifica del decreto legislativo n° 81/08.

Con il Dott. Fantini, della Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, dirigente della Divisione III° e VI°, che si occupano rispettivamente di: Promozione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro e della Disciplina in materia di Prevenzione Infortuni e Igiene del Lavoro, hanno partecipato rappresentanti dell’INAIL; dell’Ufficio del Lavoro; dell’A.USL, del Servizio Sicurezza sul Lavoro della Confindustria di Rimini; dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro di Rimini; del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati e il Dott. Franco Battaglino già Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Rimini.

I lavori sono stati aperti dal Cerimoniere del Lions Club Rimini Riccione Host, Eduardo Pinto, sono stati moderati dal Lion Giuseppe Potenza e conclusi dal Lion Governatore Achille Ginnetti.

Il convegno, anche se al di fuori dagli schemi usuali dei Service Lions, è stato un forte contributo dei Lions per diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma soprattutto per promuovere educazione alla sicurezza come parte integrante della cultura del Lavoro e della Società. L’argomento: una primizia per tutti gli addetti alla sicurezza.

Al convegno erano presenti circa 170 persone, fra operatori della sicurezza, liberi professionisti addetti ai lavori, Avvocati, Ingegneri, Architetti, Periti Industriali, Geometri.

Il Decreto Legislativo n. 81 del 9/04/08, pubblicato sul supplemento ordinario n. 108/L della G.U., il 30 aprile 2008, entrato in vigore 15 maggio/08 (da cui D.Lgs. 81/08) è una specie di Testo Unico che racchiude in se buona parte delle norme riguardanti la prevenzione degli infortuni sul lavoro, prima contenute in singole Leggi e/o Decreti.

Questo “testo unico” in gestazione da tempo immemorabile e che doveva realmente racchiudere in se, come testo unico, tutte le norme relative alla prevenzione infortuni sul lavoro, in modo organico e ordinato per una consultazione semplice e razionale, è stato, viceversa, promulgato in modo frettoloso e pasticciato, sulla scia mediatica dei numerosi e gravi infortuni verificatisi negli ultimi tempi e su forti pressioni delle parti interessate.

Risultato: gli infortuni sicuramente non si sono fermati e la confusione sull’interpretazione delle nuove e vecchie norme è sicuramente aumentata.

Il vecchio concetto di norma sulla prevenzione infortuni era quello di dare indicazioni specifiche, comportamentali e tecniche, che dovevano essere rispettate per esimersi dalla responsabilità penale degli eventuali infortuni che potevano succedere nell’ambiente di lavoro.

Nel 1994, con l’emanazione del Decreto Legislativo n. 626 che recepiva ben 8 Direttive Comunitarie per la Prevenzione degli infortuni nei luoghi di Lavoro, cambiava il concetto di norma e il modo di fare prevenzione.

Il legislatore, nell’attuale normativa, non detta più norme specifiche da rispettare, ma indica il fine da raggiungere che è quello del massima grado di sicurezza generalmente accettato da tutta la collettività.

In pratica, il Datore di lavoro, deve valutare i propri rischi aziendali instaurando un sistema di sicurezza che sia di ausilio per eliminare, evitare o ridurre i rischi presenti onde prevenire gli infortuni sul lavoro; un sistema che deve tendere ad una evoluzione automatica e continua per un miglioramento permanente delle condizioni di lavoro, della sicurezza dei lavoratori e degli ambienti di lavoro.

L’emanazione del D.Lgs. 81/08 ha abrogato tutta la vecchia normativa, compreso il recente Decreto 626/94 e 494/96 e doveva servire ad eliminare la confusione normativa che si era venuta a creare, ma “la gattina frettolosa ha fatto i gattini ciechi” dice il proverbio e il resto lo ha fatto l’egoismo dell’uomo; perché il nuovo Decreto è lacunoso e di difficile e dubbia interpretazione.

A un anno di distanza dalla sua promulgazione si è dovuto provvedere ad una modifica del D.Lgs. 81/08 e sono già previste sostanziali revisioni, modifiche ed aggiunte.

Il convegno del 18 Aprile ci ha aiutato a fare un po’ di chiarezza, ma molti sono i dubbi rimasti sui contenuti e sulle modifiche apportate al decreto. Abbiamo ascoltato con piacere ed enorme interesse il relatore, Dott. Lorenzo Fantini, che non è un politico, ma un tecnico addetto ai lavori e quindi il “massimo” esperto in materia al quale, i numerosi convenuti, hanno rivolto numerose domande intavolando discussioni, esprimendo le proprie opinioni e i propri dubbi in merito. Dubbi sicuramente leciti perché insiti nello stesso Legislatore. Le biglie non sono ancora ferme, lo dimostra il fatto che all’atto della redazione di questo articolo un nuovo decreto legislativo è stato emanato per correggere, modificare ed integrare il D.lgs. 81/08; è il D.lgs. n° 106 del 3 agosto 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2009 N° 142/L e non sarà l’ultimo.

Dal canto nostro, come già più volte ribadito, noi siamo fermamente convinti, al di la della normativa, pur necessaria, che per combattere gli infortuni sul lavoro, occorre creare una coscienza antinfortunistica nella società e questo lo si ottiene con l’educazione alla sicurezza che deve iniziare dalla scuola, fin dall’infanzia e proseguire per tutto il ciclo scolastico, per giungere nel mondo del lavoro con un bagaglio culturale di sicurezza ed una coscienza antinfortunistica compiuta, eventualmente da integrare e non, come succede attualmente, ancora completamente da formare; questo, per far si che cultura della sicurezza e cultura del lavoro si integrino vicendevolmente e appartengano alla quotidiana cultura di una Società civile.

Club Rimini Riccione Host

Lion Vittorio Sabino

(Dal “Corriere di Rimini” del 17 Aprile 2009)
Il 18 Aprile alle ore 9 nella sala congressi dell’Hotel “Le Meridien” di Rimini, si svolgerà un convegno dal titolo “la riforma della salute e sicurezza sul lavoro”; ospite di eccezione, il Dott. Lorenzo Fantini che tratteràl’argomento: LE FINALITÀ E I CONTENUTI DELLA MODIFICA DEL DECRETO LEGISLATIVO N° 81/08.
Con il Dott. Fantini, della Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del Lavoro della
Salute e delle Politiche Sociali, dirigente della Divisione III° e VI°, che si occupano rispettivamente di: Promozione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro e della Disciplina in materia di Prevenzione Infortuni e Igiene del Lavoro, parteciperanno: Sergio Samorì, Direttore Provinciale INAIL; Nicolò Carbone, Direttore Regionale dell’Ufficio del Lavoro; Pierpaolo Neri Responsabile del Modulo Organizzativo Sicurezza e Igiene del Lavoro A.USL Rimini; Gianluca Angelini, Responsabile del Servizio Sicurezza sul Lavoro Confindustria Rimini; il Rappresentante dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro di Rimini; Angelo dell’Osso Coordinatore della Commissione Sicurezza del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati; Franco Battaglino già Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Rimini.

I lavori saranno aperti dal Cerimoniere del Lions Club Rimini-Riccione Host, Eduardo Pinto, verranno moderati dal Lion Giuseppe Potenza e saranno conclusi dal Lion Governatore Achille Ginnetti.
Il convegno è stato fortemente voluto dal Governatore dell’International Association of Lions Clubs Distretto 108/A, Achille Ginnetti e organizzato con la collaborazione de
l Comitato per la sicurezza nei luoghi di lavoro dei Lions, coordinatore Giuseppe Potenza, dal Club Rimini Riccione-Host, presidente Ettore Ranocchi, e da tutti gli Ordini e Collegi Professionali della Provincia di Rimini.
I Lions sono da sempre impegnati nel sociale e attenti a tutto ciò che quotidianamente avviene, per poter intervenire politicamente e materialmente in tutto ciò che richiede sostegno, aiuto, miglioramento e cambiamento delle condizioni di vita e di lavoro. Non poteva quindi mancare un interessamento diretto dei “Lions” nel mondo del lavoro e in particolare degli infortuni sul lavoro, che sono una piaga inguaribile della nostra Società. Il Convegno vuole essere un contributo dei Lions per diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma soprattutto per promuovere educazione alla sicurezza come parte integrante della cultura del Lavoro e della Società.

 

 
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