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Martedì 19 maggio 2009
FILIPPO BRUNELLESCHI A RIMINI

CASTEL SISMONDO

Un’ipotesi di Giovanni Rimondini
“Castel Sismondo è opera di Filippo Brunelleschi?”,  … l’interesse si è concentrato sui tre ambiti di prova necessari per poter rispondere a questo interrogativo.” ...


Castel Sismondo è opera di Filippo Brunelleschi?
Il professor Giovanni Rimondini è stato gradito ospite e relatore del Lions Club Rimini Riccione Host nel corso della serata tenutasi martedì 19 maggio presso l’hotel Holiday Inn di Rimini. Di origini bolognesi, il prof. Rimondini ha insegnato storia e filosofia presso il liceo scientifico A. Serpieri di Rimini fino all’anno 2000. Si è occupato di storia locale,  di storia delle imprese economiche , della balneazione e  della sessualità, di storia della pittura e dell’architettura: in quest’ultimo ambito ha condotto ricerche su architetti bolognesi, romagnoli, marchigiani, romani e luganesi dei secoli XVI-XX. Insieme ad Attilio Giovagnoli, su incarico di Vittorio Sgarbi, ha apprestato uno strumento di studio documentale e critico per il restauro del teatro di Rimini; assieme all’ingegnere Dino Palloni ha condotto ricerche sui castelli malatestiani romagnoli, feretrani e marchigiani. Ha scritto e scrive articoli su Castel Sismondo, sul faro di Rimini, su diversi palazzi e chiese del riminese, sulle grotte di Santarcangelo di Romagna; ha studiato gli architetti che hanno operato a Rimini nell’ottocento e pubblicato vari libri e saggi. Attualmente conduce ricerche nell’ambito della cosiddetta “psicanalisi applicata”, cercando di arricchire le sue metodologie di ricerca con nuovi strumenti di interpretazione.
Il tema della serata, “Castel Sismondo è opera di Filippo Brunelleschi?”, è stato trattato dal prof. Rimondini in maniera castelsismondo1dettagliata ed esauriente: dopo aver brevemente tratteggiato il periodo storico e la personalità di Sigismondo Pandolfo Malatesta, l’interesse si è concentrato sui tre ambiti di prova necessari per poter rispondere in maniera affermativa o meno a questo interrogativo.
Il primo ambito riguarda la storia letteraria, e ruota attorno alla specifica domanda “c’è un documento storico che comprovi questa ipotesi?” Il fiorentino Antonio Manetti, afferma che il Brunelleschi “andò a fare un castello a messer Gismondo”a Rimini, mentre il Vasari, nelle “Vite”,  scrive che l’artista ha disegnato –e non costruito!- il modello per la fortezza malatestiana sul porto di Pesaro. Carlo Tonini si fidava di una traduzione un po’ sommaria del “De re militari” di Roberto Valturio, in cui si attribuisce la costruzione del castello a Sigismondo, utilizzando il vocabolo “auctor” che in latino significa “committente”. Questa prova non ha quindi esito positivo.
Il secondo ambito di prova riguarda i documenti d’archivio: questi potrebbero volgere ad una risposta positiva alla domanda, in quanto Gastone Petrini di Fano,  ha scoperto che nel 1348 il Brunelleschi si fermò a Rimini per 13 giorni.
Il terzo ed ultimo ambito di prova riguarda la lettura critica e stilistica: i signori del tempo chiedevano progetti a molti architetti, ed è quindi verosimile che anche il Brunelleschi sia stato interpellato a proposito del castello riminese. Il Vasari ricorda che l’artista aveva riscoperto la prospettiva scientifica ad un fuoco, utile in balistica, rifacendosi ad Euclide, Talete e Vitruvio, e quindi Sigismondo Pandolfo poteva esserne interessato. Analizzando una delle monete di Matteo De’ Pasti, si può ipotizzare una prospettiva tipica del Brunelleschi, e ricostruire un’ipotesi di pianta brunelleschiana di Castel Sismondo: apparentemente disordinato, ma in realtà regolare e soprattutto utile per trarre in inganno gli artiglieri nemici al momento di stimare la distanza di tiro. Anche questa prova può avere esito positivo.
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Il presidente del Lions Club Rimini Riccione host con il prof. Rimondini
La risposta alla domanda sembra quindi essere positiva in due punti su tre: a fine serata, le domande della platea hanno riguardato non solo il passato, ma anche il presente e l’immediato futuro, soprattutto a proposito dell’annosa questione sul ripristino dell’antico fossato attorno a Castel Sismondo.   
    
Lion  Monica Sardonini
 

 
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