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Martedì 9 giugno 2009

IL PREMIO MARVELLI A CATERINA CECCARELLI

PREMIO MARVELLI

una studentessa del Liceo Scientifico "Serpieri"

marvelli1II premio Marvelli come ricerca nell’universo studentesco riminese, alla riscoperta dei più sani e più autentici valori della solidarietà, come occasione di indagine e di riflessione sull’impegno sociale e umanitario dei giovani, come auspicio a una visione della vita aperta alla condivisione e al bene degli altri.

Queste le ragioni, le motivazioni forti che hanno accompagnato sin dalla sua prima edizione il premio intitolato al Beato Alberto Marvelli, istituito nel 2004/2005 dal Lions Club Rimini-Riccione Host “allo scopo di onorare un riminese che fu studente e cittadino esemplare e di incoraggiare nei giovani analogo impegno nella scuola e nella vita”. Il premio è destinato a uno studente delle scuole medie superiori della città di Rimini “che si sia distinto con continuità nel tempo, per elevato profitto scolastico, dirittura morale, bontà d’animo, altruismo, impegno sociale e cristiano, testimoniato da atti di solidarietà verso il prossimo.”

Morto nel 1946 a soli 28 anni, vittima di un incidente stradale, Alberto Marvelli costituisce uno splendido esempio di giovane professionista, di laico impegnato nell’apostolato e nella costruzione di un mondo migliore anche come politico, in un’Italia che subiva gli ultimi contraccolpi della devastante seconda guerra mondiale. Le eccezionali doti che Alberto possedeva vissute con sincerità e naturalezza, esercitavano un fascino su tutti, di qualunque idea politica o sociale fossero.

Su un piccolo block notes Alberto scriveva :” servire è migliore del farsi servire”. Gesù serve”. E’ con questo spirito di servizio che Alberto affronta il suo impegno civico. La causa per la sua beatificazione fu introdotta il 1° marzo 1968 e la salma venne traslata dal cimitero alla chiesa di S.Agostino.

Il 22 marzo 1986 è stato promulgato il decreto sulle virtù e dato il titolo di venerabile.

E’ stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 5 settembre 2004 a Loreto.

marvelli2Ad aggiudicarsi il Premio Marvelli è stata quest’anno Caterina Ceccarelli, diciannovenne studentessa del Liceo Scientifico “A. Serpieri” alle prese fra pochi giorni con l’esame di maturità e fermamente intenzionata ad iscriversi alla Facoltà di medicina dell’Università degli Studi di Ferrara.

Così martedì 9 giugno nel corso di un apposito meeting conviviale tenutosi all’Hotel Holiday Inn, il Presidente del Lions Club Rimini-Riccione Host Ettore Ranocchi, alla presenza del governatore del distretto 108/A Italy, recentemente eletto presidente del consiglio dei governatori, Achille Ginnetti, in visita ufficiale al Club, ha conferito con una sobria cerimonia il premio Marvelli consistente in un assegno di € 1500, alla giovane santarcangiolese Caterina Ceccarelli.

Ettore Ranocchi, dopo aver ripercorso con grande chiarezza di esposizione il significato dell’iniziativa, ha usato espressioni di vivo elogio nei confronti della ragazza premiata. Le motivazioni ufficiali addotte dalla Commissione giudicante possono essere così riassunte: “Caterina Ceccarelli ha sviluppato nel corso dei cinque anni di studio al “Serpieri”, competenze critiche e cognitive in ogni area disciplinare, con un’avvertita e consapevole capacità di indagine culturale. La sensibilità con la quale ha dimostrato di sapersi avvicinare ai problemi di marginalità economica, culturale e umana le derivano dall’educazione famigliare alla solidarietà che trova le sue radici anche nel cammino educativo dello scoutismo cattolico. Tale disposizione ha trovato molteplici espressioni, fra le quali occorre sottolineare la partecipazione personale al “Progetto Etiopia”, che, attraverso un viaggio di lavoro cooperativo presso la nazione africana sostenuto dalla Diocesi di Rimini, ha permesso la realizzazione della vocazione solidaristica e umanitaria che la caratterizza, in un atteggiamento di condivisione e di fratellanza autentiche.”

La Commissione giudicante il premio Marvelli quest’anno era composta dal dott. Ettore Ranocchi, presidente del Lions Club Rimini-Riccione Host, dal Mons. Fausto Lanfranchi, vice postulatore della causa di beatificazione di Alberto Marvelli, dal dott. Fabio Mazzotti, dirigente dei servizi educativi del Comune di Rimini, dall’ing. Angelo Marconi, imprenditore, socio del Lions Club e dal sottoscritto nella veste di segretario del Lions Club.

Il compito della Commissione è risultato tutt’altro che facile, dal momento che i profili di tutte e cinque le candidature pervenute – le scuole prescelte sono state per l’occasione il Liceo Scientifico “A.Serpieri”, l’Istituto tecnico ragionieri “R.Valturio”, l’Istituto tecnico geometri “O. Belluzzi” e l’Istituto Professionale “Alberti” - presentavano caratteristiche degne di grande considerazione e perfettamente in linea con i dettami del bando del Premio. Il riscontro del lavoro dei giurati dunque è stato estremamente positivo e ancora una volta, in controtendenza rispetto ai luoghi comuni che dipingono i giovani di oggi individualisti, in crisi di ideali e di valori, ha messo in luce figure e comportamenti di ragazzi seri, preparati, dediti allo studio, aperti al dialogo, pronti ad ascoltare le ragioni degli altri, soprattutto quelle dei più deboli e dei meno fortunati.

La serata condotta con squisito senso della misura e con perfetto stile dal cerimoniere del Club, Eduardo Pinto, a cui si è affiancata, gradita ospite, Giulietta Bascioni Brattini, cerimoniere distrettuale e 2° Vicegovernatore eletto, si è aperta con la proiezione del video celebrativo di Alberto Marvelli, dal titolo “Una santità straordinariamente normale” di Domenico Labalestra, che è stato commentato estemporaneamente dalle testimonianze illuminanti di Mons. Fausto Lanfranchi e di Gede Marvelli, sorella di Alberto, invitata d’onore.

Dopo il conferimento del premio, Caterina ha espresso sincere parole di gratitudine indirizzate al Lions Club Rimini-Riccione Host e ha anche ringraziato affettuosamente la preside, i professori del Liceo “Serpieri” e i suoi genitori. E’ poi intervenuta la stessa preside, prof. Maria Falzoni, la quale, dimostrando tutto il suo apprezzamento per l’iniziativa del Lions Club, ha posto l’accento sulla funzione educativa insostituibile della scuola, in una società che vede spesso messi in discussione tutti i modelli di riferimento acquisiti.

marvelli3Il Governatore Achille Ginnetti a conclusione del meeting, nel richiamare alla platea dei soci la citazione del suo motto “Con la sapienza del cuore” tratto dal Salmo 89 “..Insegnaci a contare rettamente gli anni che adducano a sapienza il nostro cuore…” e nel collegarla alla eccezionale personalità del Beato Marvelli, ha ripreso con appassionata determinazione il concetto degli ideali del lionismo e della pratica dello spirito di servizio che deve sottenderne e sostenerne ogni attività; Ginnetti si è complimentato sentitamente con il Club e con il suo Presidente per la straordinaria validità del Premio Marvelli, con la preside Falzoni e soprattutto con Caterina Ceccarelli, definendosi umanamente e spiritualmente “arricchito” per avere attinto attraverso la partecipazione alla serata, a un’esperienza di altissimo significato sul piano della fede cristiana e del volontariato sociale.

Il governatore ha anche ricordato il fervido impegno dell’officer distrettuale Graziano Lunghi a favore della campagna di raccolta degli occhiali usati.

Infine ha scambiato omaggi e guidoncini con il presidente Ettore Ranocchi.

 

Lion Guido Zangheri

 
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