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Martedì 24 novembre 2009
CONFERENZA DEL DOTTOR WILMER ZANGHIRATI URBANAZ

Fitoterapia

Più sani e più belli con le erbe

fitoterapia

Non si finisce mai di imparare.

Non tutti sanno, ad esempio, che Il nostro corpo è ricoperto da un paio di metri quadri di pelle. Che pesa. Mediamente circa 10 chili.
La pelle è una struttura delicata e complessa; non solo mostra  lo scorrere dell’età, ma anche il nostro stato di salute. Occorre quindi averne buona cura.
E’ questo il tema della serata organizzata dal Lions club Rimini Riccione host.
Il relatore è Wilmer Zanghirati Urbanaz, un’autorità nel suo campo: farmacista, erborista, naturopata, docente, consulente universitario, noto in tivù e quant’altro. Curriculum ricco su internet.
E’ arrivato in compagnia di un fumetto. C’è Popeye il muscoloso, Olivia, lunga e secca come una scopa, Poldo grasso e pigro … un fumetto per ricordarci che ciascuno di noi ha la struttura fisica che madre natura gli ha dato. Alto o basso, robusto o snello, il nostro codice genetico ci ha fatti così. E già dalla pancia delle nostre mamme, tra i tanti doni, abbiamo ricevuto anche quella cosa che chiamano “ectoderma”, dal quale derivano sia il sistema nervoso che la pelle. Che nascono e crescono, purtroppo, strettamente collegati. Una tocca l’altro soffre. Una agisce l’altro reagisce.

Il concetto di benessere oggi è molto diffuso e a nostra disposizione c’e’ una vasta gamma di aiuti. Ci sono gli oli vegetali conosciuti fin dall’antichità, e gli oli vegetali ad uso interno; mediante una pillola la sostanza attiva penetra finanche al derma, per andare a riparare dall’interno la pelle.
Provare per credere, dice Zanghirati, che ha testato sulle proprie mani l’olio di rosa canina. Col risultato di vederle, nel giro di pochi minuti, “morbide come il culetto di un bambino”. Test difficile, perché è noto che le mani non nascondono l’età.
E se non c’è a disposizione il prezioso olio, può andar bene anche una buona strofinata con olio d’oliva; se non altro preserva le mani dai danni dei lavori domestici.
E va avanti ,Zanghirati, ad elencare le magagne della nostra pelle, scrutandola a fondo quasi fosse un vecchio tappeto  che abbiamo il dovere di restaurare là dove possibile,e mettendola a confronto, estrema offesa, con quella dei compagni della nostra vita.
Perché, dice, “L’uomo tiene meglio”.
Tiene meglio l’età. Tiene meglio...lo dico? L’invecchiamento.
Perché? Non ce l’ha l’uomo il collagene che si squaglia, l’elastina che molla, l’acqua che evapora? “La pelle della donna ha una velocità d’invecchiamento maggiore di quella dell’uomo”.

Rassegnamoci alla scienza, ricorriamo alla conoscenza, rappresentata dalla Lion Monica Sardonini, farmacista, erborista, che ci rassicura..
Gli oli vegetali, dice, ci danno un bell’aiuto. E’ una questione di atomi, di legami fra molecole. Oltre  al già citato olio di rosa canina, che fa mani belle e morbide, c’è quello di borraggine, di jojoba, di karité, l’olio di rosa mosqueta, estratto da una rosa cilena e preziosissimo per combattere le smagliature; ci sono oli da uso esterno che penetrano nella pelle, conosciuti ed apprezzati fin dagli albori della nostra civiltà, e gli oli vegetali ad uso interno che ci proteggono, ci arricchiscono di vitamine, rammendano la pelle dalle tracce lasciate dal tempo. La sua relazione scientifica convince, ma ancor di più il suo bel viso.
Ha ragione la Sardonini, ha ragione Zanghirati quando dice, citando un vecchio proverbio, che “sanità di pelle è sanità di budelle”. Ovvero: mostriamo fuori quel che siamo dentro.
La pelle, ci ricorda il lion Fernando Gamberini, medico omeopata, non è solo il rivestimento esterno del nostro corpo. Merita grandi attenzioni perché ci protegge, perché per primo entra in rapporto con gli altri; se sta bene, se è curata, ci valorizza. Ma richiede maggiore rispetto e attenzione.

L’affondo finale è un botta e risposta tra Gamberini e Zanghirati che inchioda.
Quanto c’è di principio attivo tra le creme antirughe, anche le più costose? Poco o nulla,  concordano. Nel vasetto c’è soprattutto acqua, ed è quella che paghiamo, e tanto.
E quali oli, quali essenze naturali troviamo nei profumi? Non ce n’è neanche l’ombra. Oggi i profumi sono tutti risultato di sintesi, derivati dal petrolio. Che per giunta è cancerogeno, e la pelle assorbe. Che brutta notizia.

Poi arriva Federico, la mascotte della serata. E’ il bimbo di Sara e del presidente del Club, Fabio Barone.
Biondo, bello, grandi occhi azzurri, porta con la grazia dei suoi quasi tre anni una pelle nuova, fresca, intatta.
Anche noi, un tempo, siamo stati così.


Daniela Bassi

 

 
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