PDF Stampa E-mail

Progetto longevità cerebrale: “ANMARCORD”

Accade spesso di vedere persone in buone condizioni di salute per quanto riguarda gli organi che vengono abitualmente controllati e monitorati nel tempo: mi riferisco al cuore, fegato, reni, apparato digerente.

Molti inoltre, vengono sollecitati a mantenere in buon esercizio l’apparato osteoarticolare attraverso attività fisioterapiche, nuoto e cure termali.

L’organo meno seguito è, forse, il cervello e spesso dobbiamo riscontrare un’attività cerebrale non in sintonia ed armonia con gli organi suddetti.

Il processo di evoluzione ed involuzione del sistema nervoso centrale è ormai ben studiato così come è ben conosciuto il suo stretto rapporto con l’apparato ormonale ed immunologico nelle varie espressività fisiologiche e patologiche evidenziate attraverso le tecniche della medicina psicosomatica.

Osservare quali sono i livelli di crescita funzionale e psico - emotiva equivale a determinare se esiste un equilibrio ed una sintonia fra l’età cronologica e quella neurologica ed equivale ad individuare in eventuali squilibri la causa di somatizzazioni psico – endocrino - immunologiche, così frequenti nella quotidiana stressante routine, soprattutto negli individui che non hanno raggiunto una corretta crescita, differenziazione ed equilibrio negli emisferi cerebrali.

A questo punto è urgente fare una corretta diagnosi ed intraprendere un programma di abilitazione o riabilitazione cerebrale per consentire il raggiungimento di un adeguato controllo psico-fisico, nonché una ottimale capacità di elaborazione e sdrammatizzazione delle sollecitazioni emotive anche le più devastanti.

Solo così si potrà raggiungere una corretta armonia fra la salute fisica e quella mentale, risultato che si ottiene valutando attentamente i tre assi portanti di ogni organismo: asse neuropsicologico, asse endocrino - metabolico, asse immuno-allergologico, variamente collegati e sintonizzati fra loro.

Si propone quindi di istituire un Osservatorio per la valutazione e la terapia di vari problemi di comportamento: caduta dei livelli di attenzione, concentrazione, memoria, disorientamento spazio temporale, emotività e tono dell’umore difficilmente controllabili.

La crescita funzionale, completata in età evolutiva attraverso l’educazione sensoriale e motoria, subisce un progressivo momento involutivo che deve essere contrastato attraverso un programma di contenimento della fisiologica riconsegna verso quei livelli di immaturità vissuti, da ognuno di noi, in età pediatrica. E’ inoltre opportuno monitorare i vari linguaggi, parlato letto e scritto così importanti per conservare buoni livelli di comunicazione e di socializzazione.

In un’epoca in cui l’età media è in continuo aumento, sarà sempre più necessario sostenere, attraverso Centri ben organizzati, le inevitabili difficoltà determinate dai fisiologici processi degenerativi che si manifestano nel tempo . E’ inoltre opportuno promuovere una più moderna e completa cultura della terza età onde favorire il quotidiano lavoro di medici e familiari impegnati in attività assistenziali sempre più complesse.

 

Dott. Angelo Cioci

Specialista in Psicologia Medica, Clinica Pediatrica, Pediatria Preventiva
Docente di Neuropsicologia

 
2 girls 1 cup