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8 giugno 2010

IL PREMIO MARVELLI A GIOIA SANCHI

studentessa dell'Istituto Tecnico per il Turismo Marco Polo

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II premio Marvelli come ricerca nell’universo studentesco riminese, alla riscoperta dei più sani e autentici valori della solidarietà, come occasione di indagine e di riflessione sull’impegno sociale e umanitario dei giovani, come auspicio a una visione della vita aperta alla condivisione e al bene degli altri.

Queste le ragioni, le motivazioni forti che hanno accompagnato sin dalla sua prima edizione il premio intitolato al Beato Alberto Marvelli, istituito nel 2004/2005 dal Lions Club Rimini-Riccione Host “allo scopo di onorare un riminese che fu studente e cittadino esemplare e di incoraggiare nei giovani analogo impegno nella scuola e nella vita”. Il premio è destinato a uno studente delle scuole medie superiori della città di Rimini “che si sia distinto con continuità nel tempo, per elevato profitto scolastico, dirittura morale, bontà d’animo, altruismo, impegno sociale e cristiano, testimoniato da atti di solidarietà verso il prossimo.”

Morto nel 1946 vittima di un incidente stradale a soli 28 anni di età, Alberto Marvelli costituisce uno splendido esempio di giovane professionista, di laico impegnato nell’apostolato e nella costruzione di un mondo migliore anche come politico, in un’Italia che subiva gli ultimi contraccolpi della devastante seconda guerra mondiale. Le eccezionali doti che Alberto possedeva, vissute con sincerità e naturalezza, esercitavano un fascino su tutti, di qualunque idea politica o sociale fossero. Su un piccolo block notes Alberto scriveva :” servire è migliore del farsi servire”. Gesù serve”. E’ con questo spirito di servizio che Alberto affrontò il suo impegno civico. La causa per la sua beatificazione fu introdotta il 1° marzo 1968 e la salma venne traslata dal cimitero alla chiesa di S.Agostino. Il 22 marzo 1986 è stato promulgato il decreto sulle virtù e dato il titolo di venerabile. E’ stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 5 settembre 2004 a Loreto.

Ad aggiudicarsi la sesta edizione del Premio Marvelli è stata con pieno merito Gioia Sanchi, alunna dell'Istituto tecnico statale per il turismo “Marco Polo”.

Così martedì 8 giugno nel corso di un apposito meeting conviviale tenutosi all’Hotel Holiday Inn, il Presidente del Lions Club Rimini-Riccione Host avv. Fabio Barone, alla presenza del governatore del distretto 108/A Italy, Antonio Suzzi in visita ufficiale al Club, ha conferito il premio Marvelli consistente in un assegno di € 1500,00 e in una pergamena ricordo, alla giovane morcianese Gioia Sanchi. Fabio Barone, dopo aver ripreso con grande chiarezza di esposizione, il significato dell’iniziativa, ha usato espressioni di vivo elogio nei confronti della ragazza premiata. Le motivazioni ufficiali addotte dalla Commissione giudicante possono essere così riassunte: ”Gioia Sanchi si è distinta nel corso degli anni per la costanza e l'assiduità nello studio e per l'atteggiamento di modestia con il quale ha saputo accogliere i riconoscimenti per i risultati raggiunti. Gioia si è anche sempre impegnata con grande senso di altruismo ad aiutare le compagne di classe -talvolta straniere- a inserirsi e a migliorare la lingua e il metodo di studio, rimanendo loro vicina anche al di fuori dell'orario scolastico. In particolare Gioia ha dato dimostrazione di notevole affetto, sensibilità e dedizione nei confronti di un'alunna con seri problemi di salute,standole al fianco con bontà, ma anche con fermezza d'animo, infondendole serenità e aiutandone altresì i famigliari.”

La Commissione giudicante il premio Marvelli quest’anno era composta dall'avv. Fabio Barone, presidente del Lions Club Rimini-Riccione Host, dal Mons. Fausto Lanfranchi, vice postulatore della causa di beatificazione di Alberto Marvelli, dal dott. Samuele Zerbini, assessore alle politiche educative del Comune di Rimini, dal dott. Alfonso Vasini, commercialista, socio del Lions Club e dal prof. Guido Zangheri segretario del Lions Club.

Il compito della Commissione è risultato tutt’altro che semplice, dal momento che tutte e cinque le candidature pervenute – le scuole prescelte sono state per l’occasione l'Istituto per il turismo “Marco Polo”, l'Istituto professionale alberghiero “Malatesta”, l'Istituto tecnico industriale “L. da Vinci”, l'Istituto professionale per il commercio “L.Einaudi” - presentavano caratteristiche degne di grande considerazione. Il riscontro del lavoro dei giurati dunque è stato estremamente positivo e ancora una volta, in controtendenza rispetto ai luoghi comuni che dipingono i giovani di oggi individualisti, in crisi di ideali e di valori, ha messo in luce figure e comportamenti di ragazzi seri, preparati, dediti allo studio, aperti al dialogo, pronti ad ascoltare le ragioni degli altri, soprattutto quelle dei più deboli e dei meno fortunati. Così la Commissione ha deliberato unanimemente di segnalare assieme alla vincitrice, gli studenti Carlo Maria Cellarosi e Mattia Paganelli dell'Istituto “L. da Vinci”, Belinda Lamidi dell'Istituto “Einaudi”, Andrea Cancellieri dell'Istituto “Marco Polo”. Ad essi, a riconoscimento dei loro profili scolastici, sociali e cristiani, sono stati consegnati dal Presidente del Lions, buoni libri.

La serata egregiamente condotta dal cerimoniere del Club Graziano Lunghi, si è aperta con la proiezione di un video celebrativo di Alberto Marvelli realizzato da Domenico Labalestra, presentato brevemente da Mons. Fausto Lanfranchi. Lo stesso Monsignore ha successivamente comunicato all'attento uditorio, come la figura del Beato riminese si stia affermando in tutto il mondo e venga sempre più conosciuta e apprezzata anche in molti Paesi d'oltreoceano. E' quindi intervenuta Gede Marvelli, invitata d’onore, che ha ripercorso con un suo personale coinvolgimento emotivo, il fervido impegno del fratello negli ambiti civili, religiosi, sociali.

Dopo il conferimento del premio a Gioia Sanchi e dei riconoscimenti ai quattro studenti segnalati, hanno preso la parola mons. Luigi Ricci Vicario generale della Diocesi, Samuele Zerbini, assessore comunale, i presidi Valeria Gabrielli e Ivano Tommassoni, la prof. Marinella Rossi. Ognuno degli ospiti intervenuti ha elogiato vivamente l'iniziativa del Lions Club Rimini Riccione host, sottolineandone gli aspetti edificanti ed educativi.

Il Governatore Antonio Suzzi a conclusione del meeting, collegandosi alla figura di Alberto Marvelli, ha ripreso con appassionata determinazione il concetto degli ideali del lionismo e della pratica dello spirito di servizio che deve sottenderne e sostenerne ogni attività. Infine dopo avere premiato il delegato di zona Guido Zangheri, ha scambiato omaggi e guidoncini con il presidente Fabio Barone.

 

 
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