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Concerto al Suffragio di Rimini

concertoviolinoMartedì 19 aprile si è tenuto, presso la chiesa del Suffragio di Rimini, il concerto di Pasqua organizzato a cura del Lions Club Rimini Riccione Host. La scelta di affidare alla musica, attraverso alcune sue meravigliose pagine, gli auguri di Pasqua alla Città deriva da due intendimenti: il primo di carattere culturale contestualizzato nell’attività di servizio, cardine dell’opera del nostro club, e il secondo di ordine sociale inserito nella ricerca costante di un collegamento con le Istituzioni . Per il Lions Rimini Riccione Host è infatti di determinante importanza essere attento alle istanze culturali ed alle esigenze delle persone meno fortunate ad ogni livello, in primis a quello cittadino: l’offerta libera consegnata dai presenti andrà devoluta ad una delle purtroppo molte realtà bisognose che ogni anno ci chiedono aiuto. L'orchestra da camera che si è esibita è stata la “Lettimi” dell'omonimo Istituto musicale, formazione giovanile composta da allievi e da insegnanti. Assieme al coro polifonico “Ad novas” di Cesenatico, è stata la protagonista di questo concerto. L’orchestra rappresenta infatti l'espressione più autentica di un indirizzo didattico e artistico che affonda le sue radici sul nostro territorio da quasi due secoli.

Il programma del concerto è stato appositamente studiato e preparato in funzione della settimana santa.

Il concerto è stato diretto da Gian Luca Gardini, che si è avvalso della collaborazione del maestro del coro Monica Poletti e dei solisti Andrea Aste e Miloro Vagnini alla tromba e Monica Poletti e Carla Berto soprani. La prima parte del programma del concerto è stata esclusivamente strumentale con musiche di Vivaldi, Sibelius, Elgar, Massenet e Fauré . Del maestro del barocco veneziano è stato proposto il concerto per due trombe e archi, una pagina che assieme alla genialità e alla fantasia, sue principali costanti caratteristiche, si impone per l' originale impronta timbrica. Di Jules Massenet, noto operista francese e di Edward Elgar, Gabriel Fauré e Jean Sibelius, tre importanti autori del '900, sono state eseguite alcune celebri musiche che si contraddistinguono per la loro raffinatezza compositiva. La seconda parte del programma del concerto ha visto l'impiego del coro con in particolare una significativa antologia di pagine tratte dall'oratorio “Il Messiah” di Georg Friedrich Haendel. Come è noto, “Il Messiah” che ha la natura di una meditazione sulla vita di Cristo, con l'attesa fidente dei Profeti premiata dalla nascita del Salvatore nella prima parte, con il trascolorare dalla mestiza in austero sentimento tragico al clima d'apoteosi della Resurrezione, celebrata con lo scatto irresistibile dell'Alleluja” nella seconda parte, costituisce uno dei massimi capolavori della musica di tutti i tempi.

A conclusione e a coronamento della serata è stato eseguito il “Laudate Dominum” di Wolfgang Amadeus Mozart tratto dal “Vesperae solemnes de confessore”.

 

 

 
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