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Charter Night e passaggio dei poteri

Discorso del Presidente Monica Sardoninini

Cari soci ed amici,
ci ritroviamo a distanza di un anno, alla fine del mio mandato di presidente del nostro club. È tempo dunque di riflessioni e bilanci. Mi sono attenuta a quanto avevo esposto un anno fa, perché credo profondamente in ciò che ho detto: non si può essere nella vita di club diversi da ciò che si è nella vita di ogni giorno, sia questa famigliare,  lavorativa o relazionale, ed ho cercato di dare corso ad un programma in cui ogni socio potesse trovare qualche motivo di interesse:
per l’attualità abbiamo incontrato Andrea Pamparana, Enrica Bonaccorti, Adolfo Morganti e Claudia Vincenzi, affrontando temi importanti quali rispettivamente la ‘ndrangheta e gli affanni di vita quotidiana dell’ “indignato speciale” di canale 5, la sindrome del locked-in e il delicato tema del fine vita, l’ annientante dipendenza da maghi e sette.
per l’amore che portiamo alla nostra terra d’origine siamo passati dai temi più preoccupanti quali l’infiltrazione della malavita organizzata e l’ordine pubblico in riviera con il vice questore Antonio Lauriola, a quelli più leggeri ma non per questo meno degni di attenzione: è stata la volta dell’attore Franco Mescolini e della sua trasposizione dei classici shakespeariani in dialetto romagnolo.
per quanto riguarda invece l’attenzione ai valori ed alla storia nazionale, considerate le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la consueta festa della bandiera, con ospite il colonnello pilota Ludovico Chianese comandante del 15° stormo di nuova costituzione a Cervia, ha coniugato il rispetto dei valori patrii all’interesse specifico nei riguardi dei cambiamenti che hanno coinvolto l’assetto del nostro territorio. In chiave decisamente polemica Giovanni Fasanella, giornalista di Panorama, ha raccontato un Risorgimento diverso da quello sinora illustratoci dai libri di storia.
La cultura ci ha visti impegnati nella visita della nuova sezione archeologica del museo cittadino curata ed illustrata dal nostro socio Pierluigi Foschi, nell’incontro estivo a metà tra originale intrattenimento musicale e voglia di frescura a villa Mattioli, della mostra “Parigi, gli anni meravigliosi” a Castelsismondo e del bellissimo concerto di Pasqua tenutosi presso la chiesa del Suffragio.
I momenti d’aggregazione organizzati sono stati molti e di diversa durata, ma poco frequentati anche se calibrati di volta in volta con la massima attenzione di poter andare incontro alle esigenze più diverse. Ma non è importante per quante persone si lavora: un plauso particolare quindi ai soci che mi hanno concesso fiducia seguendomi nella visita di un giorno a Sansepolcro, nell’incontro pomeridiano al femminile presso il centro benessere del Blue Suite Hotel,nel week end sulla neve a Cortina d’Ampezzo in occasione delle gare femminili di Coppa del Mondo, nel viaggio a New York in occasione della giornata Lions all’Onu.
E ancora due incontri a cavallo tra cultura e divertimento con la serata dedicata al caffè, con Diego Allaix dell’Università del Caffè Illy di Trieste, e del galateo a tavola, con il maestro Alberto Presutti: un misto di scoperte e sempre utile ripasso. Una menzione particolare al meeting con delitto, tenutosi con la preziosa collaborazione degli amici del Bologna Irnerio (la compagnia de “gli Sdozzi”), che ha reso possibile la realizzazione del service distrettuale a favore del centro polivalente di Cervia con l’asta dei quadri donati al club dal socio cerimoniere Graziano Lunghi.
Non poteva poi mancare la scienza, magari condita con un po’ di fantascienza: il dottor Clarbruno Vedruccio ha concluso la serie dei meeting conviviali con una serata che ha affrontato prima la scienza con la presentazione di un particolare apparecchio medico-diagnostico, per proseguire poi quasi con la fantascienza in una seconda parte di serata con un gruppo di soci irriducibili che ha voluto prolungare l’incontro trattando di strani fenomeni  verificatisi in Sicilia  qualche tempo fa.
A tutto ciò si aggiunge il forte sentimento di collaborazione e la voglia di fare e di stare insieme che ha caratterizzato i rapporti con gli altri Lions Club: per primi il Malatesta, il Rubicone e  il Santarcangelo, ovvero quelli della nostra zona. Poi il Riccione, il San Marino Undistricted, il Sansepolcro, il Bologna Irnerio, il Ragusa Host (nostro gemello) ed il San Severo di Foggia, che ho aiutato nell’organizzazione della loro “due giorni” con la cerimonia Charter ed il passaggio delle consegne. Ho inoltre intessuto cordialissimi rapporti  sottoforma di interclub e partecipazioni a vari meeting, con gli altri club cittadini quali il Rotary Riviera e  il Rotary Rimini, il Ladies’ Circle, l’Innerwheel, il Club 41, il Soroptimist, il Panathlon.
Veniamo ora all’importante tema dei services, cardine della nostra vita di club: sono stati devoluti 12.000 euro per i services istituzionali, ed è per me motivo di grande orgoglio annunciarvi questa sera di aver potuto devolvere 12.500 euro a favore dell’associazione AISLA, che si occupa dei malati di sclerosi laterale amiotrofica: grazie a ciò è stato possibile acquistare un polisonnigrafo e due sollevatori, realizzando così un’azione di servizio  concreta e completa. Inoltre sono state raccolte 1.950 paia di occhiali usati destinati all’associazione “raccolta occhiali usati Lions”.
Di tutto ciò è stato dato puntualmente conto alla cittadinanza mediante la pagina dedicata al club in uscita Corriere di Rimini, resa possibile grazie al sostegno economico degli sponsor: un’iniziativa, questa, che mette al corrente chi non ci conosce, o chi mal ci conosce, delle reali attività che svolgiamo. In un’epoca in cui si realizza la comunicazione globale, che avviene in tempo reale in ogni angolo del mondo, è fondamentale essere conosciuti per ciò che si fa realmente, sfatando il mito del club polverosamente autoreferenziale, perennemente seduto a tavola e chiuso alle istanze esterne.
Queste le attività che ho voluto ripercorrere insieme a voi. A me resta l’ avere messo sinceramente tutta me stessa, nel contribuire a creare molti eventi e molti  rapporti a livello di persone e di club, e a donare fondi per necessità importanti. Le inevitabili critiche e difficoltà, da mettere comunque in conto, sono state superate non solo per la mia testardaggine, ma grazie al mio direttivo, che mi ha sempre sostenuta e supportata in ottima sintonia e con grande uniformità di vedute ed intenti. A tutti loro va un grazie enorme, con stima e anche un po’ di affetto: il mio pensiero va a Roberto Fambrini, prezioso censore e amico sincero, compagno di molti e riflessivi caffè mattutini. Non posso dimenticare a questo punto la mia famiglia, che ha avuto la voglia, il coraggio e la pazienza di sostenermi durante tutto il percorso. Questa presidenza è stata grande esperienza di vita: sono certa che sarà così anche per il mio successore Moreno Maresi, che  farà certamente un grande anno sociale, stimolante e ricco di belle iniziative.
In bocca al lupo a lui ed ai componenti del suo direttivo: buon lavoro!

 

Discorso del Presidente entrante Moreno Maresi

Il 25.06.2010 giorno dell’insediamento di Monica come presidente, furono usate parole giuste per descrivere il piacere e l’onore nel ricevere il testimone della Presidenza del nostro Club.
Ebbene le considerazioni espresse allora sono da condividersi pienamente anche oggi, perché credo che far parte di questa prestigiosa associazione sia per tutti noi motivo di autentico orgoglio.
Parlando di Monica credo che vada caldamente ringraziata per l’eccellente lavoro che ha svolto in quest’anno sociale e per il grande impegno profuso per il perseguimento di quelli che sono gli obbiettivi che abbiamo in comune come Lions.
Ora, come si dice in gergo sportivo la palla è passata a me, e quindi cerchero’, con il vostro aiuto, di assolvere – nel miglior modo possibile - quelli che sono i compiti del Presidente nell’interesse del nostro club, potendo peraltro contare su un ottima squadra, che a breve vi presenterò.
A tale proposito voglio già anticipare come per l’organizzazione dei ns. incontri con ospiti e relatori, l’individuazione dei service e per altre iniziative in cantiere per l’anno 2011-2012, chiederò espressamente un coinvolgimento diretto di voi soci, affinché ci sia un pieno coinvolgimento di tutti nella vita del club; ebbene già diversi di voi con cui ho avuto occasione di parlare  - e la cosa devo dire mi ha fatto estremo piacere perché conferma l’esistenza all’interno del ns. club di un vero spirito di aggregazione - mi hanno già anticipato e confermato la loro disponibilità;  ebbene mi auguro fortemente che molti altri di voi si aggiungeranno, anche facendosi parte proponente… perché sarà un mio piacere, oltre che un mio dovere, ascoltare tutti i suggerimenti provenienti dai soci.      

Da ultimo credo che sia giusto ringraziare Voi tutti per la fiducia accordatami e presentarvi l’organigramma del nuovo consiglio direttivo.

 


 
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