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“Monologhi Di Nino Pedretti”

Interpretati Da Silvio Castiglioni

 

Martedi 15 gennaio il Lions Club Rimini Riccione Host ha ripreso la serie di incontri ed iniziative che caratterizzeranno l’anno sociale 2013.
Nella “storica”sede dell’Hotel Holiday Inn si sono riuniti,in un corposo meeting interclub, il Lions Club Riccione,con la Presidente Anna Marina Giannini,il Lions Club Santarcangelo di Romagna,con la Presidente Sira Sartini ed il Lions Club Rubicone,con il Presidente Stefano Berlini.
Anfitrione della serata è stato,naturalmente,il L.C.Rimini Riccione Host,con il Presidente Maurizio Della Marchina.

Nelle loro prolusioni i responsabili dei Clubs Service del riminese hanno,quasi all’unisono posto in rilievo come,in sintonia con i valori fondanti del più antico e numeroso Club di servizio del mondo,i rapporti di amicizia e di interscambio culturale ed umano debbano essere privilegiati e sviluppati,al fine di operare più compiutamente per la promozione delle iniziative e dei principi bene dettagliati nella Carta Etica del Lions Club e sintetizzabili nel motto “We serve”, ovvero,dobbiamo e vogliamo renderci utili alla comunità in cui operiamo ed in quella internazionale.

La serata ha visto come mattatore Silvio Castiglioni, veronese di nascita,ma ormai romagnolo di adozione,un affascinante ed eccellente teatrante,il quale,come un moderno Virgilio,ha condotto,quasi fisicamente per mano,il pubblico lungo le suggestioni della prosa e della recitazione,a dimostrazione che il teatro moderno può contribuire ad esercitare un impatto ed un’influenza anche e soprattutto sulla nostra quotidianità,ponendoci domande e quesiti sulla natura della realtà e della verità.

Il cursus honorum di Silvio Castiglioni,ricercatore,sperimentatore teatrale ed attore è corposo e di tutto rispetto.
Fra i fondatori del Centro di Ricerca per il Teatro di Milano  e del Teatro di Ventura ha interpretato opere e personaggi  fra i più vari ed impegnativi,da Moliere e Pirandello,da Aristofane a Brecht.

Ha realizzato numerosi spettacoli con la regia di Ferruccio Merisi alla Biennale di Venezia ed ai Festival di Belgrado e Nancy; ha collaborato con la compagnia di Sandro Lombardi e di Federico Tiezzi,interpretando brani di elevato impatto sul pubblico,tratti da Antigone,dagli Uccelli,da I giganti della montagna e da Passaggio in India. Ha avuto inoltre importanti esperienze cinematografiche e radiofoniche.

Molte delle sue esperienze sono  peraltro legate alla Romagna ed ai suoi personaggi; non a caso è stato dal 1998 al 2005 direttore artistico del Festival dei Teatri  di Santarcangelo di Romagna.

Di particolare significato è stata la sua interpretazione de “In fondo a destra” di Raffaello Baldini, di “Casa d’altri” di Silvio D’Arzo e de “L’uomo è un animale feroce”,tratto da alcuni monologhi di Nino Pedretti.
Di quest’ultimo autore,finissimo poeta e scrittore dialettale ed in lingua,ci ha proposto una serie di ritratti contraddistinti da una visione dell’umana vicenda secca ed amara,ma tuttavia visionaria e divertita,quasi a rappresentare l’apparente incongruenza  ed incostanza della vita.
Castiglioni ci ha sapientemente accompagnato lungo un tragitto fra sfida e provocazione,con la maestria della parola e con il fascino dell’atmosfera pienamente coinvolgente e concentrata e la sua performance di questa serata ha lasciato sicuramente una visibile e significativa traccia ed un apprezzabile ricordo in tutti i presenti.

La riscoperta di Giovanni Maria (Nino) Pedretti,poeta e scrittore santarcangiolese prematuramente scomparso nel 1981,ha permesso di apprezzare anche la sua produzione più specificamente letteraria ed in lingua,caratterizzata da tempi e ritmi particolarmente moderni ed attuali,destinata ad essere recitata in radio e per sua natura concisa ed esaustiva.
Sono lontani i tempi de “Al Vousi” (le voci),la sua prima opera in dialetto clementino, e l’autore sembra volere staccare la prua dalle parole vernacolari,anche se i personaggi e le situazioni restano permanentemente immersi nella realtà locale.
Pedretti è stato forse il più moderno del “trio meraviglia” con Raffello Baldini e Tonino Guerra,anche se con quest’ultimo ha mantenuto un costante parallelismo di espressioni e comportamenti.

I monologhi “L’ipocondriaco”,”La terrazza”  e  “Una giornata tranquilla in casa del venditore di tappeti di paglia” sono stati dei veri pezzi di bravura di Castiglioni che,a malincuore,ha dovuto terminare la propria performance solo a causa dell’inesorabile trascorrere del tempo,accompagnato dagli applausi convinti e ripetuti dell’attento pubblico.

A latere della serata sono stati posti all’incanto oggetti (prestigiosi e griffati foulards donati dalle signore coordinate da Camilla Vasini) ed opere d’arte donate dal socio-artista Piero Fesani e dai noti pittori “riministi” Enzo Maneglia e Giuliano Maroncelli,che hanno permesso di compiere services di beneficienza in favore di “Casa S.Anna” di Rimini e di Wolisso,in Etiopia.

Con una sottile vena di dispiacere il tocco di campana del Presidente ha invitato al commiato i numerosi e gratificati presenti.

Lions Maurizio Della Marchina

 

 
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