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Festa della bandiera

 

Consolidando una vecchia tradizione, il 7 novembre scorso il Lions Club Rimini Riccione Host , assieme agli amici del Lions Club Rimini Malatesta , alla presenza del 2^ Voce Governatore Franco Sami e del Presidente della 2^ Circoscrizione David Giuliodori, ha festeggiato anche quest’anno la “Festa della Bandiera”.

E’ un appuntamento a cui il Club è particolarmente legato perché, come riferito dal Presidente Maurizio Morolli nel saluto iniziale, è questa una occasione per festeggiare le Forze Armate, simbolo dei valori di unità nazionale ed amore verso la patria, racchiusi, simbolicamente, nella nostra bandiera.

bandieraIn un periodo dove il sentimento di unità nazionale riceve sempre di più spinte centrifughe verso localismi e particolarismi, è significativo rammentare i valori che invece uniscono la nostra nazione e festeggiare coloro che più di tutti sanno esprimere questo sentimento ovvero le Forze Armate.

Ogni anno il Lions Club Rimini Riccione Host invita altissime personalità del mondo militare che illustrano, ognuna per la loro arma di appartenenza e per la loro specificità, lo stato delle forze armate in Italia.

Quest’anno ospite e relatore della serata è stato il Gen. dr. Enrico Cataldi, Comandante del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche RACIS , che ha trattato il tema : “la scena del crimine fra tecniche investigative ed indagini scientifiche”. Alla serata hanno partecipato i rappresentanti di tutte le diverse Forze Armate che operano a Rimini ed il Vice Prefetto Vicario dr. Clemente Di Nuzzo, nonché il Panathlon Club di Rimini.

La interessantissima relazione ha approfondito i temi delle nuove tecniche di indagine da parte degli investigatori chiamati a risolvere casi particolarmente difficili ed a consegnare alla giustizia il colpevole. Lo sviluppo della scienza e delle tecniche di laboratorio hanno permesso in questi ultimi anni passi da gigante nella possibilità di riuscire a reperire indizi, invisibili ad occhio nudo, in una scena del crimine . La possibilità poi di ricostruire il DNA di una persona da piccolissime ed impercettibili tracce di materia organica ( saliva, sangue etc), anche a distanza di tempo,ha fatto fare un ulteriore ed importantissimo passo avanti alla tecnica investigativa permettendo di giungere, con certezza, ai colpevoli di efferati delitti.

Ma, come ha voluto sottolineare il Gen. Cataldi, non basta solo la “scienza” a risolvere il caso, è necessaria ed indispensabile anche la capacità dell’investigatore di analizzare fatti e circostanze, di contestualizzare il delitto e le persone coinvolte nelle indagini. Solo così si può arrivare alla certezza, anche giudiziaria, di assicurare il colpevole alla giustizia.

Le capacità e professionalità degli inquirenti diventano, quindi, sempre più importanti e determinanti e, per tale ragione, gli uomini vengono istruiti e preparati in particolari scuole di specializzazione a cui si affiancano laboratori per gli esami tecnico/scientifico estremamente sofisticati.

Al termine della relazione ed in chiusura di serata, dopo il saluto dei Presidenti del LC Rimini Riccione Host e LC Rimini Malatesta, ha preso la parola il 2^ Vice Governatore Franco Sami che ha portato il saluto del Governatore del Distretto 108° Raffele De Vito.

Si è complimentato con il Club per la riuscita serata, effettuata in intermeeting tra clubs della stessa Zona e per le finalità raggiunte con la Festa della Bandiera. La presenza del relatore, Gen.dei Carabinieri Enrico Cataldi , di tutti gli altri rappresentanti delle varie armi presenti nel territorio riminese e di tanti lions , ha confermato quanto ancora i valori di appartenenza, di identità nazionale ed amore verso la patria, così ben rappresentati dalla nostra bandiera e dalle FFAA, siano presenti nella società ed in particolare nei Lions, che da sempre ad essi si ispirano.

Lion Oreste Di Giacomo

 
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